Rischio Vulcanico

Descrizione del rischio

Sebbene meno frequenti e devastanti dei terremoti, le eruzioni vulcaniche rappresentano un forte rischio per le zone densamente popolate del territorio italiano.

Il rischio vulcanico si può definire come il prodotto della probabilità di occorrenza di un evento eruttivo per il danno che ne potrebbe conseguire.

Il rischio è traducibile nell'equazione R = P x V x E, dove:

P = Pericolosità (Hazard): è la probabilità che un fenomeno di determinata intensità si verifichi in un certo intervallo di tempo e in una data area;

V = Vulnerabilità: la vulnerabilità di un elemento - persone, edifici, infrastrutture, attività economiche - è la propensione a subire danneggiamenti in conseguenza delle sollecitazioni indotte da un evento di una certa intensità;

E = Esposizione o Valore esposto: è il numero di unità, o “valore”, di ognuno degli elementi a rischio, come vite umane o case, presenti in una data area.

In generale la Vulnerabilità delle persone e degli edifici risulta sempre elevata quando si tratta di fenomenologie vulcaniche. Il rischio è minimo solo quando lo sono anche la Pericolosità o il Valore esposto. E’ il caso di vulcani "estinti"; vulcani che presentano fenomenologie a pericolosità limitata; oppure di vulcani che si trovano in zone non abitate.

Quanto maggiore è la probabilità di eruzione, tanto maggiore è il rischio. A parità di Pericolosità invece il rischio aumenta con l’aumentare dell’urbanizzazione dell’area circostante il vulcano. Per fare un esempio, il rischio è più elevato per il Vesuvio, nei cui dintorni vivono circa 600 mila persone, piuttosto che per i vulcani dell'Alaska, che si trovano in zone a bassa densità di popolazione.

Campi Flegrei

Tabella di sintesi delle principali azioni da mettere in atto nelle fasi operative previste per i Campi Flegrei (2025)

Sintesi delle principali azioni da mettere in atto nelle fasi operativeTabella 2 "Sintesi delle principali azioni da mettere in atto nelle fasi operative" presente a pagina 5 dell'allegato 2 "Aggiornamento delle fasi operative e prime indicazioni conseguenti ai nuovi livelli di allerta" al Decreto del Capo del Dipartimento n.3236 del 30 ottobre 2025 - Approvazione dei livelli di allerta per il vulcano Campi Flegrei e delle prime indicazioni operative
Campi Flegrei

Tabella dei livelli di allerta per lo stato di attività del vulcano Campi Flegrei (2025)

Nuova versione della tabella dei livelli di allerta per lo stato di attività del vulcano Campi Flegrei (2025)

Tabella 1 "Nuova versione della tabella dei livelli di allerta per lo stato di attività del vulcano Campi Flegrei (2025)" presente a pagina 3 dell'allegato 1 "Aggiornamento dei livelli di allerta per lo stato di attività del vulcano Campi Flegrei" al Decreto del Capo del Diparti

Campi Flegrei

Approvazione dei livelli di allerta per il vulcano Campi Flegrei e delle prime indicazioni operative

livelli di allerta e fasi operative aggiornati 2025Sul sito del Dipartimento della Protezione civile è stato pubblicato il Decreto del Capo del Dipartimento n. 3236 del 30 ottobre 2025 concernente "Approvazione dei livelli di allerta per il vulcano Campi Flegrei e delle prime indicazioni operative"
Piani, Rischio vulcanico, Rischio idrogeologico e idraulico, Rischio sismico, Fenomeno Bradisismico

Misure per il contenimento del consumo di suolo, la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici e la riduzione dei rischi naturali e antropici

Sul BURC n. n. 71 del 8 Ottobre 2025 è stato pubblicato il Regolamento regionale 6 ottobre 2025, n. 3, ad oggetto "Regolamento di attuazione dell'articolo 43-bis della legge regionale 22 dicembre 2004, n. 16". In tale contesto, l'articolo 3, recante "Misure per il contenimento del consumo di suolo, la mitigazione e l'adattamento ai cambiamenti climatici e la riduzione dei rischi naturali e antropici", fornisce specifiche indicazioni per la riduzione dell'esposizione ai rischi.
Rischio vulcanico, Campi Flegrei, Vesuvio

Rinnovo dei protocolli d'intesa disciplinanti l'operatività dei gemellaggi dei Comuni in Zona Rossa vesuviana e flegrea con altre Regioni e del relativo allegato tecnico

Sul BURC n. 23 del 14.04.2025 è stata pubblicata la Delibera della Giunta Regionale n. 177 del 02.04.2025 ad oggetto "Rinnovo dei protocolli d'intesa disciplinanti l'operatività dei gemellaggi dei Comuni in Zona Rossa vesuviana e flegrea con altre Regioni e del relativo allegato tecnico. Determinazioni"
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