Vesuvio

Attualmente il livello di allerta al Vesuvio è verde, ossia non si registra alcun fenomeno anomalo rispetto all’ordinaria attività che caratterizza da decenni il vulcano.

Il Vesuvio è situato a meno di 12km a sud-est della città di Napoli e a circa 10km da Pompei, in un’area popolata sin dall’antichità. Questo ha permesso di raccogliere numerose testimonianze sulla sua attività, rendendolo uno dei vulcani più conosciuti al mondo. L’eruzione di gran lunga più famosa è quella del 79 d.C. che distrusse Pompei, Ercolano e Stabia.

Il complesso vulcanico del Somma-Vesuvio è composto da un edificio più antico, il Somma, caratterizzato da una caldera, e da un cono più giovane, il Vesuvio, cresciuto all’interno della caldera dopo l’eruzione di Pompei del 79 d.C..

Dal 1944, anno della sua ultima eruzione, il vulcano si trova in stato di quiescenza caratterizzato solo da attività fumarolica e bassa sismicità. Non si registrano fenomeni precursori indicativi di una possibile ripresa a breve termine dell’attività eruttiva. Il Vesuvio è sorvegliato 24 ore su 24 dalla rete di monitoraggio dell’Osservatorio Vesuviano, la sezione di Napoli dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Ingv.

Per salvaguardare la vita delle circa 700mila persone che vivono alle falde del vulcano, il Dipartimento ha realizzato un Piano nazionale di protezione civile con la collaborazione di tutte le componenti e le strutture operative del Servizio Nazionale di Protezione Civile.

Cosa sapere - Cosa fare

Rischio vulcanico, Campi Flegrei, Vesuvio

Rinnovo dei protocolli d'intesa disciplinanti l'operatività dei gemellaggi dei Comuni in Zona Rossa vesuviana e flegrea con altre Regioni e del relativo allegato tecnico

Sul BURC n. 23 del 14.04.2025 è stata pubblicata la Delibera della Giunta Regionale n. 177 del 02.04.2025 ad oggetto "Rinnovo dei protocolli d'intesa disciplinanti l'operatività dei gemellaggi dei Comuni in Zona Rossa vesuviana e flegrea con altre Regioni e del relativo allegato tecnico. Determinazioni"
Attività estrattive, Vesuvio

Situazione pianificazione al 30 Ottobre 2024

Mappa che presenta i comuni censiti in Campania (97,27% del totale) aggiornata al 30/10/2024In questo articolo sono riportati i dati relativi allo stato dell'arte della pianificazione di Emergenza dei Comuni campani.
Rischio vulcanico, Vesuvio, Campi Flegrei, Ischia

Progetto "PRESERVE". Approvazione schema protocollo d'intesa con l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - Osservatorio Vesuviano

In data 08.08.2019, nella sezione "Casa di Vetro" del sito istituzionale della Regione Campania, è stata pubblicata la Delibera della Giunta Regionale n. 379 del 06.08.2019 ad oggetto "Por Fesr 2014/2020. O.S. 5.3 Progetto "PRESERVE". Approvazione schema protocollo d'intesa con l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - Osservatorio Vesuviano"

Che, tra l'altro, prevede:

Rischio vulcanico, Campi Flegrei, Vesuvio

Istituzione Tavolo Permanente di Pianificazione del rischio vulcanico nell'area vesuviana e nell'area flegrea

Sul BURC n. 63 del 14 Agosto 2017 è stata pubblicata la Delibera della Giunta Regionale n. 506 del 01.08.2017 ad oggetto "Legge regionale 22 maggio 2017, n. 12. Istituzione Tavolo Permanente di Pianificazione del rischio vulcanico nell'area vesuviana e nell'area flegrea".

In particolare si stabilisce che il Tavolo Permanente di Pianificazione del Rischio Vulcanico è così costituito:

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